Un dialogo intimo tra musica e natura ha segnato il cuore dell’estate. Un pianoforte a coda, maestoso nella sua semplicità, è stato immerso nel mare dorato dei nostri campi di grano maturo per il recital “Heart and Brain” dell’artista Romolo Ludovico Lanza. Il paesaggio si è fatto palcoscenico vivo: con il cuore aperto e gli occhi chiusi, gli ospiti sono stati trasportati in un viaggio meditativo dove le note, ora dolci e ora incalzanti, si fondevano armoniosamente con il fruscio delle spighe mosse dal vento. Un’esperienza che ha trasformato il silenzio della Valle d’Itria in una melodia indimenticabile.













